Non esiste un listino, ma esistono dati. Nel marzo 2025 Kristian Sensini ha pubblicato su Colonnesonore.net un'indagine fra compositori dell'ACMF, l'Associazione Compositori Musica per Film, tutti professionisti che lavorano regolarmente per il cinema e la televisione. Alla domanda su quanto sia stato pagato il «premio partitura» dell'ultima colonna sonora — il compenso per la sola scrittura, esclusi i diritti d'autore e le altre entrate — hanno risposto così:
| Compenso per l'ultima colonna sonora | Quota dei compositori |
| meno di 5.000 euro | circa un terzo |
| fra 5.000 e 10.000 euro | circa un terzo |
| fra 10.000 e 20.000 euro | 22% |
| oltre 25.000 euro | una piccola percentuale |
In due casi su tre, quindi, la colonna sonora di un film italiano è stata pagata meno di 10.000 euro. Sono cifre riferite a cinema e televisione: un cortometraggio, un video aziendale o un jingle seguono logiche diverse.
Cosa fa cambiare il prezzo
- I minuti di musica. Dieci minuti in un cortometraggio non sono cinquanta in un documentario.
- Chi suona. Una partitura realizzata in studio con elettronica e strumenti virtuali costa meno di una registrata con musicisti; un'orchestra è un altro capitolo.
- I tempi. Una consegna in poche settimane chiede di scrivere in parallelo al montaggio.
- Il suono. Se chi compone segue anche sound design e mix, si risparmia un passaggio di mano.
- Dove andrà il lavoro e per quanto. Per pubblicità e video aziendali conta l'uso: canali, Paesi, durata della licenza.
E i diritti d'autore?
Il compenso per la scrittura è una cosa, i diritti d'autore un'altra: sono un'entrata separata del compositore, gestita da enti come la SIAE. Secondo la stessa indagine il 30% dei compositori incassa meno di 1.000 euro l'anno di diritti, e il 14,6% più di 50.000.
Se producete in Veneto
Il Fondo di produzione della Regione del Veneto chiede a chi riceve il contributo di spendere sul territorio almeno 20.000 euro per documentari e cortometraggi e 150.000 euro per lungometraggi e serie. Fra le spese che contano ci sono le prestazioni di professionisti dell'audiovisivo residenti o con sede operativa in Veneto: ne parliamo nella pagina Compositori in Veneto.
Cosa ci serve per un preventivo
- A che punto è il progetto e quando va consegnato.
- Quanti minuti di musica servono, anche a occhio.
- Dove andrà: festival, sala, piattaforma, televisione, web.
- Che musica immaginate: pianoforte e archi, elettronica, un organico preciso.